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briciole musicali : Shostakovich: Gadfly Suite
di venises , Sat 15 December 2007 2:00
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Musicista (compositore e pianista) prodigio, fu avviato alla musica dalla madre. Da ragazzo suonava il pianoforte nelle sale cinematografiche accompagnando la proiezione di film muti. Da grande compose la colonna sonora di molti film.
La sua musica fu bandita più volte dal governo sovietico, eppure egli arrivò persino ad essere membro del Soviet supremo.
Compose musica d’avanguardia e musica conservatrice, fu influenzato da vari autori in fasi diverse della propria vita (Berg, Schoenberg, Krenek, Hindemith, Prokofiev, Mahler). Boulez definì la sua musica come la terza spremitura di Mahler. Altri la definirono “vuota, una scopiazzatura di seconda mano da cestinare”. Più d’ogni altro fu influenzato da Stravinsky (“Stravinsky il compositore che adoro, Stravinsky il pensatore che detesto”) ma il tanto atteso incontro fra i due altro non fu per lui che una lunga tortura da parte del crudele Igor.

Era maniacale: sincronizzava continuamente gli orologi di casa; spediva regolarmente lettere a se stesso per verificare l’efficienza del sistema postale sovietico. Non sapeva dire di no a nessuno e così finì per appoggiare cause opposte schierandosi di volta in volta con l’uno o con l’altro, sognando di poter esser solo per se stesso. Fu sospettato di aver inserito messaggi antisovietici in codice nelle sue composizioni musicali.
Fu di salute cagionevole. Nel 1967 a causa di una serie ripetuta di cadute si ruppe entrambe le gambe; scrisse ad un amico: “obiettivo raggiunto al 75%: gamba destra rotta, gamba sinistra rotta, mano destra inabilitata. Se riesco a fratturarmi anche la mano sinistra allora il 100% dei miei arti sarà fuori uso”.
Quando morì, il governo sovietico – incapace di stabilire se fosse morto un amico, un nemico o altro ancora – impiegò tre giorni a pubblicarne l’epitaffio ufficiale, che dovette essere ratificato da Breznev in persona. Fra i suoi amici ebbe Mstislav Rostropovich.




Di Dmitri Dmitrievich Shostakovich (1906-1975) ascoltate “Romance”, dalla colonna sonora del film “The Gadfly Suite” . Al violino: Janine Jansen.

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Commenti
Inviato: 8/5/2020 15:36  Aggiornato: 8/5/2020 15:36
Autore: fulmini

Dmitrij Sostakovic musicista, artista e intellettuale- Dmitrij Sostakovic non è stato solo un grande musicista, ma anche una figura emblematica di artista e intellettuale del XX secolo. Sandro Cappelletto ne parla con Valerij Voskobojnikov, tra gli autori che hanno collaborato alla realizzazione del libro "Il grande compositore sovietico" pubblicato da Mudima https://www.raiplayradio.it/audio/2020/03/MOMUS-IL-CAFFE-DELLOPERA-bb32e97f-9e88-42e6-a3e0-5d8b8aca6cc0.html