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Gesù : e Borsellino
di fulmini , Tue 22 July 2008 8:00
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Pensava e diceva Paolo Borsellino (che era di destra, come mio zio Angelo Marra, ma poco importa essere ‘di destra’ o ‘di sinistra’ nel bel mezzo di una ‘crisi organica’ (Antonio Gramsci) come questa, dal momento che “l’importante non è se il gatto sia rosso o nero, l’importante è che mangi il topo’ (Deng Xiaoping) – e in questo caso bisogna seriamente capire cosa voleva scherzosamente dire Achille Campanile: "una mano lava l'altra e tutte e due rubano l'asciugamano") che la mafia sarà sconfitta quando si supererà la dominante “onnipotenza dilettantistica dei giudici che capiscono e decidono tutto”.

Ed io penso che sarà superata la concezione monarchica (trascendente) della religione – fondata sull’idea di un Dio onnipotente dilettante – attraverso l’affermazione di una concezione repubblicana (immanente) della religione, fondata sull’idea di un Dio scienziato sperimentatore. Al quale l’essere umano possa superbamente aspirare a somigliare (“Siate perfetti come è perfetto il Padre Celeste.” – Gesù di Nazareth) e nel quale possa allegramente rispecchiarsi (“Non quiero ser copia de nadie / Pues soy imagen de Dios.” - Padre Esteban Gumucio)

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Commenti
Inviato: 22/7/2008 22:26  Aggiornato: 22/7/2008 22:26
Autore: unviaggiatore

Ancora una volta leggendo i tuoi scritti non riesco a non pensare a Roger Garaudy. L'incontro fra i comunisti e i cattolici, Garaudy che scopre Gramsci, Togliatti e il discorso di Bergamo. Louis Aragon, Metz e padre Balducci.
E' successo tempo fa, ma a volte la via è la meta.
unviaggiatore, Kutspe, ovvero Giuliano Cabrini
Inviato: 23/7/2008 18:13  Aggiornato: 23/7/2008 18:13
Io penso invece che l'uomo potrà dirsi autenticamente progredito soltanto quando avrà abbandonato l'idea stessa di religione. Quando non ci saranno più nel suo cervello neppure le mappe neuroniche che danno luogo al concetto stesso di religione, qualunque essa siagiallorock.splinder.com.
Inviato: 24/7/2008 9:45  Aggiornato: 24/7/2008 9:45
Autore: fulmini

@ giallorock

Penso che la religione sia una ideologia, e che l'essere umano non possa vivere senza ideologia (quando sentirai dire a qualcuno che questo nostro attuale è un mondo senza ideologie, rispondigli - prego - che quella che lui sta manifestando... è una ideologia), ma può sostituirle con ideologie (concezioni del mondo e della vita) storicamente e teoricamente superiori.

(Anche questa - che sto manifestando - è una ideologia.)