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la lingua rubata : Alexandra Zambà - Mai vista tanta acqua
di AlfaZita , Wed 17 October 2018 4:00
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Alexandra Zambà, alle 3 di mattina di domenica 14 ottobre 2018, a Palazzo Farnese di Piacenza – brano del suo intervento nella maratona di poesia "La piuma sul baratro", iniziata alle ore 21 di sabato 13 ottobre e conclusa alle ore 22 di domenica 14 ottobre 2018. Dialogo del Realismo terminale, movimento poetico fondato da Guido Oldani, con oltre 100 poeti italiani, a cura del Direttore del Piccolo Museo della Poesia Massimo Silvotti.

https://www.youtube.com/watch?v=GSWQo9Ed0O0&t=4s

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fotoGrafie : Barman
di fulmini , Tue 16 October 2018 4:00
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barman

Pasquale Misuraca, Roma, Via Labicana, Bar Iside - 2018

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fotoGrafie : Inquadrare
di fulmini , Mon 15 October 2018 4:00
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poliziotti e nero

Pasquale Misuraca, Roma, Parco del Colle Oppio - 12 ottobre 2018

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i nostri inviati : Artigiano palermitano
di fulmini , Sun 14 October 2018 4:00
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artigiano

Giuseppe La Russa, Palermo - ottobre 2018

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iLibrieleNotti : La crisi del mondo moderno
di fulmini , Sat 13 October 2018 4:00
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Il mio nono ebook:
https://www.amazon.it/dp/B07JBK9NSL/ref=sr_1_5?s=books&ie=UTF8&qid=1539200004&sr=1-5&refinements=p_27%3APasquale+Misuraca

Immagine di copertina

gabbiano, piccione, corvo

Roma, 21 marzo 2018 ore 13 e 45



Prefazione

Il mondo mi ha dato da pensare fin dal principio. Le suore dell’asilo mi hanno costretto, con le buone e con le cattive, a battere le mani a un direttore che non conoscevo, e i figli piccoli dei capi ‘ndrangheta mi hanno teso, ridendo e gridando, mille imboscate con le fionde. Per fortuna poi i maestri delle elementari e i professori delle medie mi hanno rivelato che il mondo continuava oltre il Mare Ionio e l’Aspro Monte, e non era stato sempre così, aveva una lunga storia e si trasformava ogni tanti secoli da una civiltà in un’altra. Ma che si potesse cambiare, il mondo, l’ho capito solo cominciando a leggere Marx, verso la fine del liceo.

Infine all’università ho scoperto Gramsci, e ho cominciato a capire come si produce l’incessante movimento storico, e chi è il vero autore di questa continua trasformazione. (Voi lo sapete come e chi?) Da allora e fino ad ora che tengo settanta anni suonati non ho smesso più di ricercare, di studiare, di scrivere articoli e saggi e libri, per dare un contributo alla traversata dal vecchio mondo che non vuol morire al nuovo mondo che non si decide a nascere.

Indago e cerco di spiegare i fenomeni e i fatti osservando la realtà economica e sociale e politica e culturale, e vedendo e sentendo documentari e film e leggendo e annotando libri ed ebook di ogni genere di autori, senza escludere i sociologi come Bauman, e i filosofi morali come Sandel.

La mia conclusione provvisoria – la scienza è sempre provvisoria, o non è scienza – è che in questo periodo storico il mondo si va trasformando più velocemente e profondamente che nei secoli moderni ed è in corso una battaglia intellettuale e morale tra coloro che interpretano la crisi come un’influenza che sta passando e coloro che la interpretano come un tumore maligno che ci sta distruggendo, un braccio di ferro tra i disfattisti, che stanno alla finestra a guardare, e i costruttori, che scendono in strada a fare.

“Non è puro disfattismo trovare che tutto va male e non indicare criticamente una via d’uscita da questo male? Un 'intellettuale' ha un modo d’impostare e risolvere il problema: lavorando concretamente a creare quelle opere scientifiche di cui piange amaramente l’assenza, e non limitarsi a esigere che altri lavori.” (Gramsci,Quaderni del carcere)

P.M., ottobre 2018 – via Labicana in Roma.

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