Radio Fulmini

Per installare RadioFulmini sul tuo sito clicca qui
_________________
Chi siamo
Login
Per gli Iscritti
Ricerca

Ricerca avanzata


Questo sito-rivista è la prosecuzione del blog-rivista fulmini, che in diciotto mesi ha capitalizzato 180.000 visite. Per conoscere il funzionamento di questo sito-rivista si può leggere il "Chi siamo" qui in alto.

(1) 2 3 4 ... 929 » (sfoglia)
iLibrieleNotti : Le Teorie del Tutto
di fulmini , Sat 15 February 2020 4:00
English version   Version Française   Versión español   Deutsch version  


strada e passanti

20. Roma, Viale di Trastevere, gennaio 2008


Ci sono persone che cercano di costruire per sé e per altri una Teoria del Tutto, per darsi e dare ragione di cosa stia succedendo nel mondo grande e terribile, e persone che tirano a campare, che agiscono come tronchi nel fiume, e adottano una qualche teoria del tutto bella e pronta, come nel campo religioso ed etico il cristianesimo o il buddismo, o nel campo sociale e politico il comunismo o il fascismo.

Facciamo qualche nome di questi costruttori di una Teoria del Tutto in diversi terreni culturali: sono i grandi religiosi, come Gesù o Buddha, Maometto o Bahá'u'lláh. i grandi filosofi, come Platone o Hegel, Plotino o Giordano Bruno, i grandi scienziati, come Einstein o Hawking, Darwin o Marx, i grandi scrittori, come Dante o Kafka, Omero o Cervantes.

Anche Luis Razeto ed io apparteniamo (tutte le proporzioni rispettate) a questa compagnia, e da mezzo secolo andiamo proponendo una Teoria del Tutto sul terreno delle scienze economiche e sociali e politiche e storiche.

Secondo questa Teoria del Tutto, che chiamiamo con Gramsci "scienza della storia e della politica", gli umani vivono non in un unico tempo indeterminato, dall'apparizione dell'Homo Sapiens e fino ad oggi e fino alla sparizione dell'essere umano, ma dentro civiltà determinate geograficamente e storicamente, che nascono una dopo l'altra, e nascono una dopo l'altra in dissolvenza incrociata.

Queste dissolvenze incrociate le chiamiamo 'crisi di civiltà', e questa crisi di civiltà che stiamo vivendo dall'inizio del Novecento è la 'crisi della civiltà moderna', nel senso della morte della civiltà che è nata in Europa tra Quattrocento e Cinquecento e della nascita della nuova civiltà degli umani creativi e autonomi e solidali.

Uno dei libri più recenti nei quali questa nostra Teoria del Tutto è dispiegata in un linguaggio chiaro e tondo è un ebook illustrato da foto e disegni e brani di film e documentari, La Vita Nuova: http://pasqualemisuraca.com/sito/index.php/scienza/196-la-vita-nuova-versione-multimediale.html

Buona lettura, buona visione.

(La foto / copertina de La Vita Nuova l'ho scattata in Viale Trastevere, nel gennaio 2008.)

Da oggi sabato 15 febbraio 2020 il sito-rivista Fulmini e Saette diventa settimanale. Prendetevi tutto il tempo di lettura e scrittura e statevi bene.

Commenti?
leOpereeiGiorni : Una foto, due civiltà
di fulmini , Wed 12 February 2020 4:00
English version   Version Française   Versión español   Deutsch version  


alberi


Ho scattato questa foto nei pressi di Piazza Albania in Roma, era la mattina del 26 gennaio, era domenica e aspettavo camminando e pensando e osservando che si facessero le dieci: ero da quelle parti per assistere ad una Conferenza Pubblica del movimento rivoluzionario e internazionalista extraparlamentare 'lotta comunista' (di quella conferenza vi parlerò un'altra volta).

Un albero composto da tanti alberi.

Cosa ho visto, cosa ho voluto metaforicamente rappresentare facendo questa foto? Ho rappresentato concretamente il fatto che ci sono organismi singolari che compongono con altri organismi singolari organismi plurali.

Mi spiego. Esistono i singoli esseri umani che vivono in città, Panco Pinco e Pinco Panco, tu ed io. Ed esiste la città, che è composta da tanti singoli esseri umani, da tanti cittadini. Esiste l'individuo ed esiste la società - aveva torto Margaret Thatcher (la quale, liberista com'era, diceva che esistono gli individui e non esistono le società) Il singolo individuo è un organismo, la città è un organismo, la società è un organismo - e si potrebbe continuare: la comunità è un organismo, lo Stato Nazionale è un organismo. Insomma il concetto di organismo è un concetto fondamentale non soltanto in medicina e in biologia ma anche in sociologia ed economia e scienza politica e scienza storica. Per questo Gramsci chiama questa crisi che stiamo vivendo, e badate bene che lo fa nei Quaderni del carcere, scritti tra il 1929 e il 1935, chiama questa crisi che è la crisi della civiltà moderna "crisi organica".

Il singolo individuo è un organismo, la città è un organismo, la società è un organismo. Esiste anche un organismo composto da tanti singoli esseri umani che si chiama civiltà. Esistono - e sono esistite - tante civiltà, che si succedono nel tempo e nello spazio sul pianeta Terra. Noi, tu che mi stai leggendo ed io che ti sto scrivendo, viviamo in una fase di passaggio tra due civiltà, nella dissolvenza incrociata tra la vecchia civiltà moderna che sta morendo e la nuova civiltà degli umani creativi e autonomi e solidali che sta nascendo.

Sono ormai 45 anni che sto documentando e raccontando questo passaggio, questa dissolvenza, con saggi e libri, documentari e film, e foto come questa. Ma la grande degli esseri umani hanno gli occhi e non vedono, hanno gli orecchi e non sentono. Non vogliono vedere, non vogliono sentire. "Vogliono essere inferiori a loro stessi" (Pier Paolo Pasolini).

Come? Vuoi conoscere un testo chiaro e tondo e illustrato da sequenze di film e documentari e brani musicali e da foto su questa civiltà che sta nascendo, su questa Vita Nuova? Eccolo: l'ho scritto e illustrato con Luis Razeto:
http://pasqualemisuraca.com/sito/index.php/scienza/196-la-vita-nuova-versione-multimediale.html

Buona giornata a tutti, auguri ai belli auguri ai brutti.

Commenti?
leOpereeiGiorni : Criterio d'interpretazione generale
di fulmini , Mon 10 February 2020 4:00
English version   Version Française   Versión español   Deutsch version  

Ragazzi, ci serve un criterio di interpretazione generale dei processi in corso nel mondo grande e terribile.

Per un secolo e mezzo (da metà Ottocento a fine Novecento) Marx e i marxisti hanno detto: la storia del mondo è storia di lotte di classi, e nella civiltà moderna la partita si gioca tra borghesia e proletariato, tra capitalismo e comunismo.

Alla fine del Novecento il comunismo è morto, il capitalismo è entrato in fase preagonica e il politologo Samuel Huntington ha parlato di "scontro di civiltà" - in un articolo del 1993 su Foreign Affairs dal titolo The Clash of Civilizations?, in risposta al libro The End of History and the Last Man, dato alle stampe nel 1992 dal politologo Francis Fukuyama.

Luis Razeto ed io pensiamo e scriviamo invece, dal 1975, cioè da 45 anni, che è in atto la crisi della civiltà moderna - "crisi organica" la chiama Gramsci, il primo a individuarla e teorizzarla nei Quaderni del carcere, con i metodi ed i concetti di una nuova scienza, la "scienza della storia e della politica".

https://www.youtube.com/watch?v=qcLcu1HOzWw

Commenti?
leOpereeiGiorni : Frammenti
di fulmini , Sat 8 February 2020 4:00
English version   Version Française   Versión español   Deutsch version  


sculture antiche


Museo nazionale etrusco di Villa Giulia, fine del 2019. Nel frammento, nella metafora, nella sineddoche, nella metonimia, traspare sempre qualcosa di conturbante, come in uno specchio, come in un quadro di Caravaggio - chissà cosa ne pensa Nefeli, saggista suprema.

Leggi tutto... | 7 commenti
iLibrieleNotti : Le personagge di Laura Ricci
di fulmini , Thu 6 February 2020 4:00
English version   Version Française   Versión español   Deutsch version  



Le personagge secondo Laura Ricci

Cos’è un ‘saggio’, in letteratura? Un breve testo critico su un argomento. Laura Ricci ha scelto come argomento del suo libro più recente le personagge letterarie: Sempre altrove fuggendo. Protagoniste di frontiera in Claudio Magris, Orhan Pamuk, Melania G. Mazzucco (Vita Activa 2019).

È un libro di genere, è un libro degenere. Libro di genere nel senso che propone “un gentile pacato femminismo della differenza”. Libro degenere nel senso che – sono ancora d’accordo con lei – è “un saggio non convenzionale”, una combinazione di generi.

E se è vero, come è vero, che “un personaggio, una personaggia, sono tanto più riusciti quanto più invadono la vita di chi legge”, vi avverto che leggendolo sarete vitalmente invase invasi dalle “protagoniste di frontiera” di Magris e Pamuk e Mazzucco.

Descrivere un libro che descrive e riassumere un libro che riassume sarebbe per me divertente, divertito ammiratore come sono delle Descrizioni di descrizioni di Pier Paolo Pasolini e delle Tesi di filosofia della storia di Walter Benjamin. Preferisco spendere le poche parole che restano di questa ‘saetta’ sul carattere “degenere” dell’opera saggistica della Ricci.

All’interno della quale sento circolare la benedetta aria indisciplinata e sperimentale che soffia oggi, in Italia, in molti ambiti, in molte arti, e in letteratura come nel cinema – per tirare in ballo un’arte che pratico per professione e per passione. Rendo testimonianza.

Nel giugno del 2019, alla 55esima Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro, si è provato a santificare il genere ‘commedia all’italiana’, tentativo rintuzzato da alcuni critici e storici presenti, primo fra tutti Adriano Aprà, ideatore del movimento cinematografico Fuorinorma. Come autore del cinema cappuccino (che non si capisce dove finisce il genere documentario e comincia il genere film) e per oppormi al fascismo venato di razzismo e nazismo dei salviniani e meloniani e casapoundiani di vario ordine e grado, in quella sede ho apologizzato il cinema fuorinorma in quanto arte degenere.

Non a caso, nella mostra dell’arte degenerata allestita dal regime nazista nel 1937 c’erano anche opere di Paul Klee, autore dell’Angelus Novus della nona tesi di filosofia della storia di Benjamin. E Angelus Novus si intitola il mio primo film, sulla vita e la morte di Pasolini – noto degenerato come uomo e come artista.

Pasquale Misuraca

(Alias, sabato 1 febbraio 2020)

Leggi tutto... | 3 commenti
(1) 2 3 4 ... 929 » (sfoglia)