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il legame : TCP/IP
di venises , Fri 24 May 2013 3:00
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Oggi parliamo di estetica, parlando di come funziona il Web.
Sosterremo che il suo successo sia dovuto alla bellezza tecnica della sua costruzione. Siamo certi che questo ci renderà antipatici a coloro che celebrano la prima pagina Web o a quegli altri che insistono nel ritenere che la chiave del suo successo risieda nell'aver "aperto" il protocollo usato.
Mentre siamo d'accordo che liberare il protocollo di scambio su internet da "proprietà intellettuali" e da "brevetti" costituisca una delle ragioni della fortuna di questo, sosterremo che questo sia solo un aspetto secondario della questione, il punto cruciale di cotanto successo sia dovuto alla bellezza tecnica del protocollo: un'opera di genio. Ed il genio è irresistibile.

Un'ultima premessa. Impregnati come siamo dalla cultura del romanticismo, non possiamo far a meno d'identificare l'invenzione del Web con un singolo individuo (al quale spetta il ruolo di "eroe romantico", persino a proposito di un attrezzo collettivo per eccellenza quale il Web, sic!). A tal fine si sceglie spesso Tim Berners-Lee (noi preferiamo invece sottolineare il contributo di Cerf e Kahn). Invece il TCP/IP emerge attraverso gli anni (le grandi idee non spuntano mai d'un botto) come uno sforzo autonomo e spontaneo, non commissionato da alcuno, non soggetto a schedule né a regole, come una libera invenzione dell'ingegno di un grande numero d'ingegneri dell'ARPANET i quali avevano come obiettivo soltanto quello di trovare un sistema per collaborare attraverso un grande numero (400 all'epoca! Tutto è relativo) di computers differenti (H/W e S/W). Quindi questi ingegneri finiscono per concepire un sistema capace di comunicare a prescindere dall'hardware e dal software usato da questa o quella macchina, a prescindere dalla configurazione, estensione, localizzazione del network. A prescindere da qualsiasi assunzione circa il sistema. A prescindere.
Il risultato è un protocollo di comunicazione resistente a tutto, robusto oltre ogni accidente tecnico: un'opera d'arte, un'espressione di pura genialità. È questa caratteristica che ne decreta il travolgente successo. Perché funziona sempre, funziona a prescindere da come il sistema è fatto, a prescindere da tutti gli accidenti di questo mondo.
Se non fosse stato pensato così profondamente, tutte le aperture di questo mondo non gli avrebbero permesso di sopravvivere così a lungo. Ecco perché è sempre lo stesso da sempre.



TCP/IP Protocol Layers

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iLibrieleNotti : Vangelo laico secondo Feliciano
di fulmini , Thu 23 May 2013 12:00
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Ho scritto con Luis Razeto un romanzo realista e surrealista a partire da Gesù.
È un ebook (si acquista on-line, si legge su computer, telefoni cellulari di ultima generazione, palmari ed appositi lettori digitali).
S'intitola Vangelo laico secondo Feliciano. Forse ti interessa.

Sulla sua copertina trovi un fotogramma del film La via lattea di Luis Buñuel:


la via lattea di bunuel

Ti anticipo la Prefazione:

"I pittori del Rinascimento che erano simultaneamente realisti e surrealisti, hanno rappresentato scene dei vangeli vestendo Gesù come si usava in Palestina duemila anni fa, e gli altri personaggi come s’usava vestire e vivere nel tempo dei pittori. Un simile intreccio di realismo e surrealismo è proprio dei racconti di questo Vangelo laico, nel quale le parole e gli atti di Gesù risuonano e si svolgono nel mezzo della crisi della nostra civiltà.
Vangelo è un genere letterario che racconta in modo succinto la vita, le opere e le parole di Gesù. Nell’arco dei secoli sono stati scritti molti vangeli, di varie forme e contenuti. I primi vangeli, scritti nei decenni seguenti la morte di Gesù, sono andati perduti. Si conoscono quattro tipi di vangeli. I vangeli 'sinottici', attribuiti a Marco, Matteo e Luca, composti circa cento anni dopo la morte di Gesù, enfatizzano i miracoli e le parabole così come ricordati e trasmessi nelle prime comunità cristiane. Il vangelo di Giovanni, detto ‘dei segni’, scritto agli inizi del secondo secolo, è incentrato sul messaggio spirituale e l’elaborazione teologica di Pietro, Giacomo e Paolo di Tarso, mentre i miracoli sono presentati più come manifestazione della gloria di Dio che come atti prodigiosi compiuti realmente da Gesù. I vangeli 'apocrifi' di origine giudeo-cristiana, attribuiti anche questi a discepoli di Gesù (Tommaso, Giuda e altri), raccontano presunti pensieri e atti di Gesù, riguardanti la sua infanzia e diversi altri momenti della sua vita. Infine, i vangeli 'gnostici', scritti nel secondo e terzo secolo e attribuiti a Maria Maddalena, Mattia, Pistis Sophia e altri, esprimono pensieri spirituali vari diffusi fra gruppi che si richiamano a Gesù ma che non sono integrati formalmente nella tradizione ecclesiastica.
Tutti i vangeli sono un intreccio di realismo e surrealismo, come lo è anche il Vangelo laico, che si svolge in tempo reale-surreale. Vangelo attribuito a un adolescente di nome Feliciano, amico e compagno di scuola di Marco, e che fece parte dei settantadue discepoli che accompagnarono Gesù.
Nel corso delle nostre ricerche sono venuti fuori prima Il progetto di Gesù, nel 2000, poi i frammenti Il lavoro e La religione nel 2011, e L’Ultima Cena nel 2013. Noi continuiamo a cercare."

All'interno dell'ebook trovi le riproduzioni di quattro dipinti realisti-surrealisti: Rembrandt, Cristo nella tempesta sul mare di Galilea, 1663; Veronese, Le nozze di Cana, 1563; Caravaggio, La chiamata di Matteo, 1600; Tintoretto, Ultima Cena, 1594.


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briciole musicali : Cacciapaglia
di venises , Wed 22 May 2013 3:00
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Oggi torneremo sui nostri passi, visiteremo insieme luoghi nei quali siamo già stati tempo addietro e li troveremo diversi perché siamo noi ad essere trasformati. Anche dal passaggio per quei luoghi.

Abbiamo già incontrato la Sarabanda di Händel (meglio conosciuta dal grande pubblico perché scelta da Stanley Kubrick quale colonna sonora del film Barry Lindon). Abbiamo visto come "provenisse" dalla Sonata n.12 dell’Opera V di Arcangelo Corelli.
E come questa affondasse le proprie radici nel genere della ‘Follia’ d’origine portoghese – da questi importata dall’Africa.

Oggi ascoltiamo come la re-interpreta un compositore moderno, Roberto Cacciapaglia, nel suo brano Handel Hendrix House.


Roberto Cacciapaglia : Handel Hendrix House

"Maybe it is interesting to tell you how I did the next piece. Doing a research on the powers of sound, I went to visit the homes of great musicians, from Beethoven’s in Vienna, to Mozart’s in Salzburg, to Puccini’s in Torre del Lago and many others, looking for what was left from the artists who created many masterpieces. While during this sort of pilgrimage, I also went to London, where Handel lived in his English period. Handel interested me because he was known to make the whole city cry during its concerts in London. From the point of view of the powers of sound, this is a very strong impact. Being able to make British people cry, you know, it's no small thing. I wanted to find a music that still had that power.
I had just finished visiting Handel's beautiful house which is now a museum, in a beautiful district of London, just behind Bond Street. After the visit and after having been deeply immersed in Handel's historical period, harpsichords, prints, music sheets of the 1700’s, I found myself in the bookshop, suddenly surrounded by giant posters, photographs and CD of Jimi Hendrix. I was so surprised and a bit shocked. The young lady who was selling books, with the typical British nonchalance, told me that Jimi Hendrix lived in the house for three years, before it became a museum, not knowing that was Handel ‘s home. London is huge, there are millions of houses, and the random circumstance of two of the most important musicians in the history of music who shared the same house one three centuries later of the other, deserved a piece. So I wrote this piece called "Handel Hendrix House" HHH, that would mean the House of Handel and Hendrix, which we are now going to play."

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fotoGrafie : Scatto
di fulmini , Tue 21 May 2013 4:00
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gabbiano dilania un colombo

Pasquale Misuraca, Roma - 15 maggio 2013

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fotoGrafie : Due donne
di fulmini , Mon 20 May 2013 4:00
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due donne in un chiostro

Pasquale Misuraca, Roma, Chiostro dei SS. Quattro Coronati - 15 maggio 2013

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